Il Colli Pesaresi

Il Colli Pesaresi DOC proviene da una storia millenaria, pensate che a partire dai romani in poi l’agricoltura locale ha sempre portato avanti l’attività vitivinicola fino ad arrivare al ventesimo secolo (1972), quando il vino simbolo della provincia di Pesaro-Urbino riceve la denominazione di origine controllata.

zonaproduzione

Tratto dal DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DELLA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA DEI VINI “COLLI PESARESI

DENOMINAZIONI

La denominazione di origine controllata “Colli Pesaresi” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:
“Colli Pesaresi” bianco;
“Colli Pesaresi” Biancame;
“Colli Pesaresi” Trebbiano;
“Colli Pesaresi” rosso;
“Colli Pesaresi” rosato (o rosè);
“Colli Pesaresi” Sangiovese (anche nella tipologia riserva e novello);
“Colli Pesaresi” spumante;

Ai vini suddetti, nei limiti e alle condizioni stabiliti dal presente disciplinare, sono altresì riservate le seguenti sottozone:
“Colli Pesaresi” Focara rosso (anche nella tipologia riserva);
“Colli Pesaresi” Focara Pinot nero (anche nella tipologia riserva);
“Colli Pesaresi” Roncaglia bianco (anche nella tipologia riserva);
“Colli Pesaresi” Parco Naturale Monte San Bartolo Sangiovese (anche nella tipologia riserva);
“Colli Pesaresi” Parco Naturale Monte San Bartolo Cabernet sauvignon (anche nella tipologia riserva);
“Colli Pesaresi” Roncaglia Pinot nero vinificato in bianco (anche nella tipologia riserva);
“Colli Pesaresi” Roncaglia Pinot nero (anche nella tipologia riserva);
“Colli Pesaresi” Focara Pinot nero vinificato in bianco (anche nella tipologia riserva);
“Colli Pesaresi” Focara Pinot nero spumante;
“Colli Pesaresi” Roncaglia Pinot Nero spumante.

BASE AMPELEOGRAFICA

“Colli Pesaresi” bianco:
Trebbiano toscano (localmente chiamato Albanella), Verdicchio, Biancame, Pinot grigio, Pinot nero da vinificare in bianco, Riesling italico, Chardonnay, Sauvignon, Pinot bianco, congiuntamente o disgiuntamente: minimo 75%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, fino ad un massimo del 25%.

“Colli Pesaresi” Biancame:
Biancame: minimo 85%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, fino ad un massimo del 15%.

“Colli Pesaresi” Trebbiano:
Trebbiano toscano (localmente chiamato Albanella): minimo 85%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, fino ad un massimo del 15%.

“Colli Pesaresi” rosso e rosato (o rosè):
Sangiovese: minimo 70%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, fino ad un massimo del 30%.

“Colli Pesaresi” Sangiovese e Sangiovese novello:
Sangiovese: minimo 85%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, fino ad un massimo del 15%.

“Colli Pesaresi” spumante:
Trebbiano toscano (localmente chiamato Albanella), Verdicchio, Biancame, Pinot grigio, Pinot nero da vinificare in bianco, Riesling italico, Chardonnay, Sauvignon, Pinot bianco, congiuntamente o disgiuntamente: minimo 75%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, fino ad un massimo del 25%.

“Colli Pesaresi” Focara rosso:
Pinot nero, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Merlot, congiuntamente o disgiuntamente: minimo 50%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, fino ad un massimo del 25% ad eccezione del Sangiovese che potrà essere aggiunto sino ad un massimo del 50%.

“Colli Pesaresi” Focara Pinot nero:
Pinot nero: minimo 90%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Marche, fino ad un massimo del 10%.

QUALITA’ E CARATTERISTICHE

Il Colli Pesaresi bianco ha colore Giallo paglierino dal profumo delicato, gradevole e mai stancante; è apprezzato per la sua leggerezza. Secco, fresco e poco caldo è piacevole per aperitivi. Profumi di ginestra e fiori bianchi prevalgono su tutto. I vini prodotti lungo la costa assumono caratteri di sapidità notevole dovuti sia alla vicinanza dal mare che dal terreno chimicamente salino.

Nel rosso dei Colli Pesaresi risalta l’intensità della sfumatura violacea che si spinge verso il granato con l’affinamento. Da bere entro il primo anno di vita, 2-3 anni per la versione Focara , Roncaglia e Parco del San Bartolo spicca l’elevata vinosità, piacevolmente morbido grazie ad un tannino mai pungente. Secco ed asciutto richiama frutti di bosco e profumi di violetta.

ZONA DI PRODUZIONE

La zona di produzione del vino a denominazione di origine controllata “Colli Pesaresi” rosso, bianco, rosato, Sangiovese, Sangiovese novello comprende gli interi territori comunali di Barchi, Cartoceto, Colbordolo, Fano, Fossombrone, Fratte Rosa, Gabicce Mare, Gradara, Isola del Piano, Montebaroccio, Mondavio, Mondolfo, Montecalvo in Foglia, Monteciccardo, Montefelcino, Montelabbate, Montemaggiore al Metauro, Monteporzio, Orciano di Pesaro, Pergola, Pesaro, Petriano, Piagge, Saltara, San Costanzo, San Giorgio, San Lorenzo in Campo, Sant’Angelo in Lizzola, Sant’Ippolito, Serrungarina e Tavullia, nonché parte dei territori comunali di Tavoleto, Auditore, Sassocorvaro, Urbino, Fermignano e Cagli.

Scarica il testo integrale del DISCIPLINARE del COLLI PESARESI DOC

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